Bdt Melamagica Corviale Visita Museo Pleistocenico 25 ottobre 2019

Nel 1981, durante i lavori di urbanizzazione di questo quartiere, la ruspa affondò la benna in un deposito geologico del Pleistocene medio, sopravvissuto all’opera di distruzione del tempo e alle azioni dell’uomo antico e moderno.

La Soprintendenza Archeologica di Roma fermò i lavori ed iniziò uno scavo che durò ben cinque anni (dal 1981 al 1986) ed interessò un’area di oltre 1200 mq. Il giacimento consisteva in un tratto dell’alveo di un antico fiume, colmato, nel tempo, da ghiaie e sabbie, all’interno del quale furono raccolti circa 2.200 resti ossei, oltre 1.500 reperti litici ed un frammento di cranio umano, trascinati e deposti dalle acque del fiume.